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domenica 16 dicembre 2012

L'ipocrisia etica sulla Tobin Tax.

La finanza etica, grande sostenitrice dell'imposta sulle transazioni finanziarie si è fatta esentare.
Ma come? Se un privato sostine se stesso e la sua famiglia facendo trading deve pagare la TTF mentre se lo fa la finanza etica no ...
Ma se la finanza etica ritiene il trading negativo e da estirpare, perchè si fa esentare dall'imposta?
Evidentemente la finaza etica a dispetto del nome detiene un potere di influenza al palazzo di gran lunga superiore al piccolo trader privato che sostiene solo la sua famiglia.
Ne abbiamo scoperta un'altra.
Sostenere se stessi e la propria famiglia "Speculando" in borsa non è etico. A meno che non ci si mascheri dietro la "finanza etica".

sabato 15 dicembre 2012

Tobin tax italiana, roba da trapezisti. Il grande vincitore: la finanza etica.

Stamattina su Milano Finanza c'è un bell'articolo di Giuseppe Di Vittorio che ha seguito tutto l'iter molto da vicino in quanto moderatore dell'evento tenutosi a Rimini organizzato da IMFAdvisor.
Se le cose rimangono così, devo fare ammenda in quanto l'operatività intraday sui titoli italiani rimane esclusa.  Quindi il tarading rimane tale e quale ad oggi. Bisognerà essere un pò più bravi e attenti perchè andare overnight sarà penalizzante. Sono curioso di vederne gli effetti. La tassazione ordinaria sarà dello 0,1% (0,12% il primo anno per recuperare i primi mesi ... in quanto deve fruttare 1 milardo e 100 milioni). L'imposta sarà pagata solo dal compratore e sarà applicata da 1 marzo.
Per i derivati sulle azioni il discorso cambia. Si applica dal 1 luglio verrà pagata sia dal venditore che da compratore ma soprattutto sarà applicata anche all'intraday. A questa categoria appartengono: opzioni su titoli italiani, covered warrant, certificati, stock futures.
Al momento le fasce di applicazione sono le seguenti:

  • Fino a 2.500 euro:         0,025
  • da 2.500 a 5.000 :         0,05
  • da 5.000 a 10.000:        0,1
  • da 10.000 a 50.000:      0,5
  • da 50.000 a 100.000:    1,00
  • da 100.000 a 500.000:  5,00
Quello che mi fa specie è il fatto che la finanza etica grande sostenitrice della tassa viene esentata!!! Vergogna!!!

Per i derivati sugli indici e le relative opzioni la tassazione sarà circa 1/5 rispetto ai derivati sulle azioni.

E qui viene il bello.
Il mercato che in Francia è riuscito a dribblare la tobin tax in italia viene tassato pesantemente. 

Infatti i derivati non regolamentati, i più popolari sono i CFD, saranno tassati 5 volte di più. sempre rispettando le differenza fra azioni e indici. 

E arriviamo ai soggetti esentati:

  1. Finanza Etica (mi farebbe piacere capire cosa si cela dietro questo onorevole epiteto)
  2. Market Maker 
  3. Società impegnate in variazioni della catena di controllo
  4. fondi pensione
  5. enti previdenziali
  6. autorità di politica monetaria. 
 Per quanto riguarda le assett class sono esentate:

  1. I tassi di interesse
  2. Le obbligazioni
  3. I titoli di stato
  4. Le valute
  5. Le materie prime
Gli strumenti finanziari non soggetti ad imposta sono:
  1. Etf
  2. Etc
  3. Sicav
  4. Polizze assicurative
Un trattamento di riguardo è stato riservato ai sistemi HTF (Higth Frequency Trading), le famigerate macchinette. Saranno soggetti ad un'imposta dello 0,02% se gli ordini immessi e cancellati saranno superiori al 60% degli ordini totali.

Ad essere franco ed egoista per me va bene così, in quanto la mia operatività prevalente è legata a Forex Dax e Indici americani Etf ed Obbligazioni . Ciò non toglie che siamo il primo paese ad introdurre una Tassa sulle Transazioni Finanziarie. Non credo possa essere motivo di orgoglio ...


giovedì 13 dicembre 2012

Una nota Positiva per le elezioni 2013.

Nella nebbia fitta della politica si apre uno spiraglio: Fermareildeclino. Oscar Giannino, Michele Boldrin, Alessandro Brusco e altre persone di indubbie propensioni liberali, sono state costrette a scender in campo per costituire un partito per le prossime elezioni. Cercherò in tutti i modi di sostenere questa iniziativa, unica flebile fiammella liberale in Italia.
Si devono raccogliere 120.000 firme in pochissimo tempo e dobbiamo rimboccarci le maniche ma ce la faremo!

Tobin Tax a breve la tabella esplicativa.

Come sempre accade nel nostro Paese si intraprende la strada più complicata. Mi è giunta voce che la tabella esplicativa è al solito demenziale. Ma non dovevamo incentivare gli stranieri ad investire in Italia?
Giarda e c. devono avere qualche interesse in software houses che sviluppano applicativi fiscali. All'entrata in vigore ci sarà da piangere.
Io oggi ho liquidato tutto quello che avevo in Borsa. Finchè non ci capisco qualcosa mi tengo alla larga.
Appena mi arriva qualcosa di più preciso approfondisco e pubblico.
Qualcosa ti più dettagliato su http://it.reuters.com

L'inizio dell'eutanasia della finanza in Italia si chiama: Tobin Tax o meglio TTF.

Più volte ho ho parlato follia, ma come spesso accade di questi tempi la realtà riesce a superare ogni previsione, anche la peggiore.
Si parlava di 0,05% dicendo che il livello di tassazione era eccessivo e siamo arrivati allo 0,12% per il 2013 ma allo 0,1% dal 2014. Questo per la Borsa italiana.  Sui derivati c'è la quota fissa  con qualche esenzione, ma il danno resta enorme.
L'articolo di Milano finanza traccia le line essenziali.
Non sono ancora in possesso del testo definitivo ma da quel poco che riesco a capire, la rotta perseguita ci porta dritto sugli scogli con Pietro Giarda al timone nel panni di Schettino, e nessuno vuole ammetterlo.
Rimango sconcertato e deluso. Se vogliono dare il colpo di grazia al Paese dovrebbero ammetterlo apertamente. Evidentemente hanno deciso che l'agonia originata dalla stretta fiscale era troppo lunga e si sono decisi a rincarare la dose per dare il colpo di grazia. Così almeno portemo fare un bel funerale di terza classe.

mercoledì 12 dicembre 2012

La febbre demagogica ha contagiato l'Europa e la Tobin Tax continua a mietere consensi. Chissà perchè l'erba cattiva non muore mai ...

Tobin Tax, sì del parlamento in attesa del via libera dei 27 Stati.
La plenaria del Parlamento europeo ha dato, a larghissima maggioranza (533 sì, 91 no, 32 astenuti), il consenso alla Tobin Tax per la cooperazione rafforzata 11 paesi, tra i quali l'Italia, che hanno manifestato l'intenzione di adottarla. Ora serve l'approvazione all'unanimità dell'Ecofin. Tra i 27 Paesi, Gran Bretagna, Svezia e Polonia hanno manifestato contrarietà

C'è poco da commentare, Gran bretagna, Svezia , Polonia, Svizzera, Usa , BRICS e tutto il resto del Mondo si fregheranno le mani. Nonostante il forte monito del dipartimento finanziario del Fondo Monetario Internazionale e il tentativo degli opreatori del settore di mettere in evidenza le enormi inefficienze e problematiche introdotte dalla famigerata Tobin Tax ... si va avanti a testa bassa con i paraocchi.

Evidentemente dobbiamo prima distruggere la finanza, buona o cattiva che sia, per poi forse un giorno fare autocritica. Speriamo che gli effetti si vedano rapidamente e che altrettanto rapidamente si torni indietro. Il quadro macroeconomico è già abbastanza critico per sopportare un'ulteriore zavorra alla competitività internazionale.
Ma demagogia e miopia vanno a braccetto in questo momento in Europa è ci costerà molto più caro di quanto si possa immaginare.
La Germania casualmente si è presa un pò di tempo per vedere gli effetti. Ma noi siamo più bravi ...
Peccato non aver imparato dalla Svezia a loro la Tobin Tax è costata cara, tanto che la cancellò 20 anni fa. E non sembra proprio il paese più avverso alle tasse.

martedì 11 dicembre 2012

Siamo agli sgoccioli e di Tobin Tax si parla nel modo sbagliato.

Berlusconi parla della Tobin Tax, di Grecia e fiscal compact. Non poteva aspettare almeno qualche giorno? Peggio di una iattura.
In queste ore  si attende la stesura definitiva della normativa sulla TTF. Le pressioni delle sinistre radicali e dei movimenti demagogico populisti, come zerozerocinque, non aspettano altro che il Cavaliere soffi sul fuoco. Non è il clima migliore per decidere la normativa più assurda e pericolosa inserita nella legge di stabilità.
Il tutto condito da dissertazioni su speculazioni e spread che lasciano basiti.
Se ne sentono di tutti i colori.
Ma diciamo una volta per tutte in modo chiaro. Il nostro paese è malato. Lo spread misura la temperatura della febbre. La temperatura "normale" è quella tedesca e in Italia la febbre è alta e si sente.
Monti non ha ancora terminato il mandato ma se ne sente già la mancanza ...
A qualcuno mancavano i soliloqui deliranti del Cavaliere?
Personalmente non gradisco molto i remake, se poi le versioni precedenti erano già deludenti ...
Come se non bastasse, ci si mette anche Brunetta che non riesce a pagare l'IMU e Dell'Utri pronto a combattere a fianco del suo Leader ...
Che spettacolo!